Roma nelle canzoni



Scatti dall'autobusA Roma sono stati dedicati libri, testi teatrali, film ma anche numerose canzoni. Concentriamoci su quelle più conosciute… Quello che è divenuto quasi un inno per la città è la “Società dei magnaccioni”, un canto popolare scritto da un anonimo (della capitale, ovviamente) nel 1908; questa canzone è stata poi ‘riscoperta’ e riproposta da Gabriella Ferri e Luisa De Santis negli anni Sessanta. Celeberrima è poi “Arrivederci Roma” (1955) di Renato Rascel, Garinei e Giovannini: descrive lo stato d’animo di un turista ammalato di nostalgia e la storia d’amore tra un romano ed una inglesina in cui Roma fa da fondale. “Roma nun fa la stupida stasera” è invece l’aria più famosa della commedia musicale “Rugantino” di Garinei e Giovannini con musiche di Armando Trovajoli del 1962. Antonello Venditti  ha dedicato alla sua città molte canzoni: si comincia con l’inizio degli anni ’70 e “Roma Capoccia” (1972), scritta all’età di 14 anni, che è un affresco della città al tramonto, per seguire con “Roma Roma” e, nel 1983, “Grazie Roma”, un omaggio alla capitale e alla sua squadra (in occasione del secondo scudetto). Il 1984 è l’anno della raffinata “Vacanze Romane” dei Matia Bazar, presentata e applaudita a Sanremo; nel 1986 Luca Barbarossa pubblica “Via Margutta”, un sentimentale spaccato di Roma e in tempi recenti c’è “Roma di Notte” dei Tiro Mancino (2011). Come dimenticare però un famoso  straniero come Dean Martin che nel 1962 ha cantato “On An Evening In Roma” (poi pubblicata nell’album “Dino: Italian Love Songs”)? Un sincero omaggio di un grande artista alla città più bella del mondo! LEGGI QUALCHE TESTO DELLE CANZONI DEDICATE A ROMA.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>