Il 20 marzo 2014 Frida Kahlo in mostra alle Scuderie del Quirinale di Roma



Frida KalhoI turisti avranno modo di apprezzare, fino al 31 agosto 2014, il simbolo dell’avanguardia artistica e dell’esuberanza della cultura messicana del Novecento; inaugurerà infatti il 20 marzo una grande mostra dedicata alla pittrice Frida Kahlo (1907-1954), presso le Scuderie del Quirinale in Via XXIV Maggio 16, Roma. Questa mostra indaga Frida Kahlo e il suo rapporto con i movimenti artistici dell’epoca, dal Modernismo messicano al Surrealismo internazionale, analizzandone le influenze sulle sue opere; dal 20 settembre 2014 al 15 febbraio 2015, invece, un’altra esposizione, al Palazzo Ducale di Genova, approfondirà i rapporti tra l’artista e il marito Diego Rivera. Nella mostra romana i dipinti riflettono la vita di Frida Kalho, segnata dai problemi fisici e psichici a causa del terribile incidente in cui fu coinvolta all’età di 17 anni, ma anche la storia e lo spirito del mondo a lei contemporaneo. Uno spirito rivoluzionario ha sempre caratterizzato l’artista e i suoi dipinti, che l’ha spinta ad accogliere nelle sue opere la rivalutazione del passato indigeno e delle tradizioni folkloriche, intesi come insopprimibili codici identitari generatori di un’inedita fusione tra l’espressione del sé e il linguaggio e l’immaginario, i colori e i simboli della cultura popolare messicana. L’esposizione alle Scuderie del Quirinale riunisce capolavori assoluti provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private in Messico, Stati Uniti e Europa, a cui si aggiunge una selezione dei ritratti fotografici dell’artista. La produzione artistica di Frida Kahlo è sì approfondita nella sua evoluzione (dagli esordi ancora debitori della Nuova Oggettività e del Realismo magico alla riproposizione dell’arte folklorica e ancestrale, dai riflessi del realismo americano degli anni Venti e Trenta alle componenti ideologico-politiche ispirate dal muralismo messicano) ma è il tema dell’autorappresentazione a prevalere, sia per il peso numerico che il genere ‘autoritratto’ assume nella produzione complessiva dell’artista, sia per lo specialissimo significato che esso ha rappresentato nella trasmissione dei valori iconografici, psicologici e culturali propri del ‘mito Frida’. PER SAPERNE DI PIU’.

 

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